Lo spettacolo

Un viaggio in parole, suoni e immagini

Prossimo appuntamento

Data

29 giugno 2026

Lunedì, ore 21:00

Luogo

Libreria Mondadori

Cosenza

Evento

Cosenza Vive – Notte d'Estate

Durata

circa 50 minuti

“Prova aperta” della Poesong

Lunedì 29 giugno, ore 21:00, alla Mondadori di Cosenza si svolgerà una “prova aperta” dimostrativa dedicata alla Poesong.

La poesong è una forma espressiva che ha al centro un testo poetico da leggere ascoltando i versi svelati dalla musica. Il tema della prova aperta è la narrazione del viaggio.

La serata prevede la proiezione dei testi e la diffusione sonora di 12 poesong.

La “prova aperta” anticipa lo spettacolo previsto per il prossimo autunno.

Note generali sullo spettacolo

Viviamo un tempo in cui le parole si moltiplicano, si accumulano, si rincorrono, si sovrappongono, ma sempre più raramente riescono davvero a dire. Allo stesso modo, le immagini scorrono senza tregua davanti ai nostri occhi, con una velocità che finisce per svuotare l'immaginario, anziché nutrirlo.

Si apre così una frattura: tra l'eccesso di parole e il senso del discorso, tra l'eccesso di immagini e la possibilità stessa di immaginare. Una frattura che non riguarda solo il linguaggio, ma la nostra esperienza del mondo.

La poesong nasce dentro questa tensione. È una forma poetica contemporanea che orchestra i versi attraverso sonorità generate con l'Intelligenza Artificiale, seguendo ritmi già presenti nelle parole. È un esperimento, ma soprattutto un tentativo di attraversamento. Perché comunicare non significa soltanto trasmettere contenuti, ma raccontare un'esperienza.

E ogni esperienza, per esistere davvero, ha bisogno di un tempo, di uno spazio, di un passaggio. Ha bisogno, in una parola, di un viaggio.

Il viaggio come esperienza umana che, proprio perché umana, urge narrazione. Cosicché il vissuto si trasforma nel racconto di uno spostamento nella geografia, segnata da traiettorie su un territorio fuori e dentro di noi.

Oggi le nostre narrazioni, quelle che ci rappresentano, passano attraverso contatti, profili e comunicazioni in cui è facile mostrarsi per come si vuole apparire. È invece più difficile esporsi nella verità delle proprie contraddizioni, entrare in relazione autentica, accettare il confronto e le incongruenze del nostro viaggio.

Questo spettacolo prova a raccontarlo in un dialogo tra umano e macchina, tra intenzione e possibilità, tra parola e suono, traiettoria e direzione. La poesia dà il verso, appunto, la rotta. Mentre la musica composta con l'Intelligenza Artificiale, così come le voci, sono strumenti di navigazione nel mare di parole, suoni, immagini in burrasca.

In una tempesta dove le poesong provano a riaprire uno spazio per sostare nelle parole, per ascoltare, per riconoscere e riconoscersi nell'incontro.

Un viaggio che l'autore, in Tunisia, associa a quello dei pittori Paul Klee, August Macke, Alexandre Roubtzoff, i cui dipinti rielaborati scorrono sullo schermo durante lo spettacolo. Un viaggio che trova in quella terra — passaggio d'Africa — un luogo in cui l'esperienza può ancora diventare racconto, può ancora avere senso.

Poesong nasce qui: nel tentativo di ricucire, anche per frammenti, la distanza tra parola e significato, tra immagine e immaginario. È un invito. Un invito a rimettersi in viaggio.

Il team

Testi e musiche

Pino Sassano

Voci di sintesi

Pino Sassano

Voce e presenza narrante

Marisa Casciaro

Elaborazioni grafiche e proiezioni

Laura De Vita

Disposizione scenica

Nando Pace

Interviene

Leon Pantarei

Ascolta le poesong

Immergiti nelle composizioni di Pino Sassano: poesia, musica generata dall'intelligenza artificiale e immagini in un unico viaggio.